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lunes, 3 de diciembre de 2012
martes, 18 de enero de 2011
Ruby Rubacuori e il Cavaliere: "Lo chiamo Papi"
Nota maligna: Cuando reencarne, lo haré como político italiano y con dinero suficiente...Yumm!
El caso Berlusconi, il Cavalieri acusado de abuso de poder se agravaría por la acusación de prostitución de menores, que es casi un delito de caballeros.
En Italia:
Abuso de poder, sancionado con penas de 4 a 12 años de cárcel.
Prostitución de menores, entre 6 meses y 3 años de prisión.
En español
El transfondo
www.repubblica.it/politica/2011/01/18
"Le pagherò il prezzo che vuol ma non dica che incontro minorenni"
Ruby: "Lo ha detto Berlusconi all'avvocato, io ho chiesto 5 milioni. Adesso sanno che vado da Silvio in forma di amica, ma ho negato il fatto che lui sa che io sono minorenne"
Ruby Rubacuori [Robacorazones]
MILANO - "Adesso praticamente sanno che io vado da Silvio e conosco Silvio". Il 7 settembre scorso, Ruby Rubacuori, dopo cinque faccia a faccia tenuti segretissimi con i magistrati di Milano, ha saputo che anche il Cavaliere era a conoscenza dell'inchiesta. Ma al telefono con una amica rassicura tutti sulle conseguenze delle sue rivelazioni. "Io ho negato il fatto che Silvio sa che sono minorenne - rabbonisce la sua interlocutrice - le ho detto che lui sa che sono maggiorenne...". E ancora: "Io ci vado in forma di amica, non è che tra noi c'è niente". Per finire: "Perché io non voglio metterlo nei casini". Anzi, Ruby è convinta che "alla fine siamo riusciti a smentire il tutto".
Ruby, oltre un mese e mezzo prima che il suo nome finisse per la prima volta sui giornali, tentava disperatamente di non svelare il suo segreto, senza però sapere che quella conversazione con la mamma di un amico veniva registrata passo passo dagli uomini della sezione di polizia giudiziaria della procura di Milano.
"Lo chiamo Papi". Al telefono c'è un amico napoletano che è a conoscenza dei suoi reali rapporti con il premier e le chiede: "Ma tu, come lo chiami, zio, nonno?" La giovane marocchina, quasi divertita risponde: "E no, Papi". A. P., a questo punto, sembra sorpreso: "E siamo messi bene, fai come la napoletana (Noemi Letizia, ndr), il papi lo chiamava". Ma Ruby, con una punta di orgoglio, tiene a precisare:
"No, no, la napoletana è un'altra cosa, io sono un'altra... quella è la pupilla, io sono il c... (ride)".
Sempre il 7 ottobre scorso, poco dopo le 19, Ruby al telefono con il suo fidanzato genovese, Luca Risso, spiega le novità: "Mi ha chiamata proprio tre minuti fa", riferendosi, sembra, proprio al presidente del Consiglio. "Mi ha detto - continua Ruby nel suo racconto quasi divertita - con Lele (Mora), e che ha saputo che ho detto tante cose. Io gli ho detto che ho detto tante cose, ma ne ho nascoste tantissime. Quelle cose le ho dette perché mi hanno messo davanti all'evidenza e non potevo negare". Berlusconi, dal racconto telefonico della ragazza marocchina, non nasconde le sue preoccupazioni. ""Ma noi non siamo in pericolo, noi siamo in difficoltà", mi fa, "però sono cose da superare"". Di fronte all'evidente difficoltà dell'amico altolocato, Ruby non ha scrupoli e spera di passare all'incasso, di sfruttare l'occasione. E, sempre al fidanzato, rivela tutt'altro che timorosa: "Gli ho detto che io voglio almeno, da tutta questa situazione cioè, sinceramente, che ne esca qualche cosa, perché di tutta la situazione non me ne frega niente".
Il 26 ottobre, il giorno della prima pubblicazione della notizia sul coinvolgimento nel "Rubygate", l'allora minorenne rivela anche di aver fissato un prezzo. È sera, al telefono c'è la madre del suo amico Sergio. "Il mio caso - esordisce la ragazza - è quello che spaventa più di tutti perché Silvio mi chiama di continuo". E ancora. "Sta superando il caso di Letizia (Noemi, ndr), della D'Addario, di tutte e diciamo che adesso siamo preoccupati, il mio avvocato se n'è appena andato, ero con lui, con Lele (Mora, ndr). Loro mi stanno comunque vicini in effetti... Cioè, tornando al discorso di prima, gli ho detto, eh, Lele io ho parlato con Silvio e gli ho detto che ne voglio uscire almeno con almeno con qualcosa cioè, mi dà... 5 milioni, 5 milioni a confronto del "macchiamento" (sputtanamento, ndr) del mio nome...."
"A casa sua quando avevo 16 anni". La frequentazione di Ruby con il Cavaliere? Una intercettazione dello stesso 26 ottobre, sembra addirittura farla risalire al 2008. "Il mio caso - continua la ragazza - invece, io frequento casa sua da quando c'avevo 16 anni... Ma io ho negato tutto, ho detto no, sono andata a casa sua ma lui pensava fossi maggiorenne, pensava che avessi 24 anni, anche perché non li dimostro, poi dopo che ha scoperto che ero minorenne mi ha buttato fuori casa perché io sto cercando di salvaguardare lui così e a me mi torna in tasca qualcosa".
Ma la pubblicazione della notizia sulle frequentazioni di una minorenne ad Arcore si dimostra un vero spartiacque per l'inchiesta. La giovane, infatti, sembra diventare improvvisamente il bersaglio di chiamate, richieste di aiuto, preghiere di non raccontare nulla sulle sue visite alla residenza brianzola. Secondo il racconto della protagonista di questa storia, un vero e proprio martellamento senza fine messo in moto direttamente dagli uomini più vicini al presidente. Al telefono con tale Poliana, Ruby confessa: "È venuto da me... mi ha chiamato oggi lui... mi ha chiamato la sua segreteria due volte... mi ha chiamato il mio avvocato, Lele (Mora, ndr)... è venuto il mio avvocato, è venuto adesso (sono le 21 e 29 di sera, ndr) ha fatto la strada da Milano e ha detto "Ruby, dobbiamo trovare una soluzione... è un caso che supera quello della D'Addario e della Letizia, perché tu eri proprio minorenne... adesso siamo tutti preoccupatissimi".
La giovane marocchina, lo stesso 26 ottobre, sembra anche agitarsi al telefono con il padre. "Ora è venuto l'avvocato - spiega la giovane - sono con l'avvocato che stiamo parlando di queste cose e dobbiamo trovare una soluzione. Silvio gli ha detto "dille che le pagherò il prezzo che lei vuole, l'importante è che chiuda la bocca, che neghi tutto, e che dica che lei, dica pure che lei è pazza, ma l'importante è che lei mi tiri fuori da tutte queste questioni, che io non ho mai visto una ragazza che ha diciassette anni, o che non è mai venuta a casa mia"". Ruby, a differenza di quanto emerso fino adesso, al telefono sembra in ottimi rapporti con il padre, che pare anche al corrente di tutto quanto è capitato alla figlia. "Oggi sono uscita di nuovo su un giornale importante che gira in tutta Italia - spiega al padre che vive a Messina - almeno non è riportato il cognome né niente".
Al vecchio padre, la figlia sembra anche aver confidato le sue frequentazioni. Anche riguardo al "mio incontro con Berlusconi, hai capito? Non è uscito niente". "Stiamo parlando di queste cose adesso - gli spiega ancora Ruby - dopo ti richiamo, quando avrò finito con lui (l'avvocato, ndr), ti chiamerò".
"Ti do quanti soldi vuoi. Ma anche a scandalo ampiamente pubblico, i contatti con Ruby Rubacuori e il premier, secondo le intercettazioni in mano alla procura, sarebbero continuati (eventuali telefonate del premier non sono comunque utilizzabili perché coperte dall'immunità parlamentare). Con la sua amica Antonella, alle 10 e 30 del mattino, continua con le confidenze imbarazzanti - "Lui (Silvio, ndr), mi ha chiamato dicendomi "Ruby, ti do quanti soldi vuoi, ti pago, ti metto tutta in oro ma l'importante è che nascondi il tutto, non dire niente a nessuno". Può essere quello che vuole, l'importante è che a me mi riempia di soldi, sta cambiando la mia vita, cazzo, guarda Antonella. Ti faccio una domanda, però rispondimi sincera: se a te Silvio ti mettesse nelle tue mani 6 milioni di euro..."
In una delle ultime conversazioni intercettate sulle utenze della marocchina, la ragazza ha un'ultima preoccupazione. "Finché ci sta lui io mangio, se lui se ne va che cazzo mangio più?", si chiede la ragazza riferendosi al destino del presidente del Consiglio. Lo dice ridendo, come sottolineano gli investigatori nel loro rapporto del 15 dicembre scorso. (18 gennaio 2011)
El caso Berlusconi, il Cavalieri acusado de abuso de poder se agravaría por la acusación de prostitución de menores, que es casi un delito de caballeros.
En Italia:
Abuso de poder, sancionado con penas de 4 a 12 años de cárcel.
Prostitución de menores, entre 6 meses y 3 años de prisión.
En español
El transfondo
www.repubblica.it/politica/2011/01/18
"Le pagherò il prezzo che vuol ma non dica che incontro minorenni"
Ruby: "Lo ha detto Berlusconi all'avvocato, io ho chiesto 5 milioni. Adesso sanno che vado da Silvio in forma di amica, ma ho negato il fatto che lui sa che io sono minorenne"
Ruby Rubacuori [Robacorazones]MILANO - "Adesso praticamente sanno che io vado da Silvio e conosco Silvio". Il 7 settembre scorso, Ruby Rubacuori, dopo cinque faccia a faccia tenuti segretissimi con i magistrati di Milano, ha saputo che anche il Cavaliere era a conoscenza dell'inchiesta. Ma al telefono con una amica rassicura tutti sulle conseguenze delle sue rivelazioni. "Io ho negato il fatto che Silvio sa che sono minorenne - rabbonisce la sua interlocutrice - le ho detto che lui sa che sono maggiorenne...". E ancora: "Io ci vado in forma di amica, non è che tra noi c'è niente". Per finire: "Perché io non voglio metterlo nei casini". Anzi, Ruby è convinta che "alla fine siamo riusciti a smentire il tutto".
Ruby, oltre un mese e mezzo prima che il suo nome finisse per la prima volta sui giornali, tentava disperatamente di non svelare il suo segreto, senza però sapere che quella conversazione con la mamma di un amico veniva registrata passo passo dagli uomini della sezione di polizia giudiziaria della procura di Milano.
"Lo chiamo Papi". Al telefono c'è un amico napoletano che è a conoscenza dei suoi reali rapporti con il premier e le chiede: "Ma tu, come lo chiami, zio, nonno?" La giovane marocchina, quasi divertita risponde: "E no, Papi". A. P., a questo punto, sembra sorpreso: "E siamo messi bene, fai come la napoletana (Noemi Letizia, ndr), il papi lo chiamava". Ma Ruby, con una punta di orgoglio, tiene a precisare:
"No, no, la napoletana è un'altra cosa, io sono un'altra... quella è la pupilla, io sono il c... (ride)".
Sempre il 7 ottobre scorso, poco dopo le 19, Ruby al telefono con il suo fidanzato genovese, Luca Risso, spiega le novità: "Mi ha chiamata proprio tre minuti fa", riferendosi, sembra, proprio al presidente del Consiglio. "Mi ha detto - continua Ruby nel suo racconto quasi divertita - con Lele (Mora), e che ha saputo che ho detto tante cose. Io gli ho detto che ho detto tante cose, ma ne ho nascoste tantissime. Quelle cose le ho dette perché mi hanno messo davanti all'evidenza e non potevo negare". Berlusconi, dal racconto telefonico della ragazza marocchina, non nasconde le sue preoccupazioni. ""Ma noi non siamo in pericolo, noi siamo in difficoltà", mi fa, "però sono cose da superare"". Di fronte all'evidente difficoltà dell'amico altolocato, Ruby non ha scrupoli e spera di passare all'incasso, di sfruttare l'occasione. E, sempre al fidanzato, rivela tutt'altro che timorosa: "Gli ho detto che io voglio almeno, da tutta questa situazione cioè, sinceramente, che ne esca qualche cosa, perché di tutta la situazione non me ne frega niente".
Il 26 ottobre, il giorno della prima pubblicazione della notizia sul coinvolgimento nel "Rubygate", l'allora minorenne rivela anche di aver fissato un prezzo. È sera, al telefono c'è la madre del suo amico Sergio. "Il mio caso - esordisce la ragazza - è quello che spaventa più di tutti perché Silvio mi chiama di continuo". E ancora. "Sta superando il caso di Letizia (Noemi, ndr), della D'Addario, di tutte e diciamo che adesso siamo preoccupati, il mio avvocato se n'è appena andato, ero con lui, con Lele (Mora, ndr). Loro mi stanno comunque vicini in effetti... Cioè, tornando al discorso di prima, gli ho detto, eh, Lele io ho parlato con Silvio e gli ho detto che ne voglio uscire almeno con almeno con qualcosa cioè, mi dà... 5 milioni, 5 milioni a confronto del "macchiamento" (sputtanamento, ndr) del mio nome...."
"A casa sua quando avevo 16 anni". La frequentazione di Ruby con il Cavaliere? Una intercettazione dello stesso 26 ottobre, sembra addirittura farla risalire al 2008. "Il mio caso - continua la ragazza - invece, io frequento casa sua da quando c'avevo 16 anni... Ma io ho negato tutto, ho detto no, sono andata a casa sua ma lui pensava fossi maggiorenne, pensava che avessi 24 anni, anche perché non li dimostro, poi dopo che ha scoperto che ero minorenne mi ha buttato fuori casa perché io sto cercando di salvaguardare lui così e a me mi torna in tasca qualcosa".
Ma la pubblicazione della notizia sulle frequentazioni di una minorenne ad Arcore si dimostra un vero spartiacque per l'inchiesta. La giovane, infatti, sembra diventare improvvisamente il bersaglio di chiamate, richieste di aiuto, preghiere di non raccontare nulla sulle sue visite alla residenza brianzola. Secondo il racconto della protagonista di questa storia, un vero e proprio martellamento senza fine messo in moto direttamente dagli uomini più vicini al presidente. Al telefono con tale Poliana, Ruby confessa: "È venuto da me... mi ha chiamato oggi lui... mi ha chiamato la sua segreteria due volte... mi ha chiamato il mio avvocato, Lele (Mora, ndr)... è venuto il mio avvocato, è venuto adesso (sono le 21 e 29 di sera, ndr) ha fatto la strada da Milano e ha detto "Ruby, dobbiamo trovare una soluzione... è un caso che supera quello della D'Addario e della Letizia, perché tu eri proprio minorenne... adesso siamo tutti preoccupatissimi".
La giovane marocchina, lo stesso 26 ottobre, sembra anche agitarsi al telefono con il padre. "Ora è venuto l'avvocato - spiega la giovane - sono con l'avvocato che stiamo parlando di queste cose e dobbiamo trovare una soluzione. Silvio gli ha detto "dille che le pagherò il prezzo che lei vuole, l'importante è che chiuda la bocca, che neghi tutto, e che dica che lei, dica pure che lei è pazza, ma l'importante è che lei mi tiri fuori da tutte queste questioni, che io non ho mai visto una ragazza che ha diciassette anni, o che non è mai venuta a casa mia"". Ruby, a differenza di quanto emerso fino adesso, al telefono sembra in ottimi rapporti con il padre, che pare anche al corrente di tutto quanto è capitato alla figlia. "Oggi sono uscita di nuovo su un giornale importante che gira in tutta Italia - spiega al padre che vive a Messina - almeno non è riportato il cognome né niente".
Al vecchio padre, la figlia sembra anche aver confidato le sue frequentazioni. Anche riguardo al "mio incontro con Berlusconi, hai capito? Non è uscito niente". "Stiamo parlando di queste cose adesso - gli spiega ancora Ruby - dopo ti richiamo, quando avrò finito con lui (l'avvocato, ndr), ti chiamerò".
"Ti do quanti soldi vuoi. Ma anche a scandalo ampiamente pubblico, i contatti con Ruby Rubacuori e il premier, secondo le intercettazioni in mano alla procura, sarebbero continuati (eventuali telefonate del premier non sono comunque utilizzabili perché coperte dall'immunità parlamentare). Con la sua amica Antonella, alle 10 e 30 del mattino, continua con le confidenze imbarazzanti - "Lui (Silvio, ndr), mi ha chiamato dicendomi "Ruby, ti do quanti soldi vuoi, ti pago, ti metto tutta in oro ma l'importante è che nascondi il tutto, non dire niente a nessuno". Può essere quello che vuole, l'importante è che a me mi riempia di soldi, sta cambiando la mia vita, cazzo, guarda Antonella. Ti faccio una domanda, però rispondimi sincera: se a te Silvio ti mettesse nelle tue mani 6 milioni di euro..."
In una delle ultime conversazioni intercettate sulle utenze della marocchina, la ragazza ha un'ultima preoccupazione. "Finché ci sta lui io mangio, se lui se ne va che cazzo mangio più?", si chiede la ragazza riferendosi al destino del presidente del Consiglio. Lo dice ridendo, come sottolineano gli investigatori nel loro rapporto del 15 dicembre scorso. (18 gennaio 2011)
viernes, 17 de julio de 2009
Unas terroristas... MAS
MASistas, cuidao con su presidente y otros izquierdosos.
Estas gringuitas imperialistas son peligrosísimas!
She loves the big boom, but i love her big boobs!
She Loves A Big Boom - Watch more Insane Military Explosions
Y puede que Rada encuentre a esta nena altamente sospechosa!
Pues usa proyectiles autóctonos, fáciles de conseguir en toda la República Cocalera Bolivariana de Bolivia
Girl in Underwear Fires Potato Gun - Watch more Funny Videos
De cualquier modo, si está nena viene de turista a Santa Cruz de la Tierra NO debe alojarse en hotel Las Américas!
Girl With Very Big Gun Busts Myths - Watch more Funny Videos
Estas gringuitas imperialistas son peligrosísimas!
She loves the big boom, but i love her big boobs!
She Loves A Big Boom - Watch more Insane Military Explosions
Y puede que Rada encuentre a esta nena altamente sospechosa!
Pues usa proyectiles autóctonos, fáciles de conseguir en toda la República Cocalera Bolivariana de Bolivia
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De cualquier modo, si está nena viene de turista a Santa Cruz de la Tierra NO debe alojarse en hotel Las Américas!
Girl With Very Big Gun Busts Myths - Watch more Funny Videos
jueves, 25 de junio de 2009
Un príncipe del norte sureño en AR
Visitando una de sus princesas
Mark Sandorf, gobernador de Carolina del Norte admitió el romance -durante casi un año- con una "querida amiga" del país sudamericano en una relación que empezó "inocentemente" hace ocho años.
"Pero recientemente, durante este año, se transformó en mucho más que eso. Y como consecuencia la herí. Lastimé a todos. Lastimé a mi esposa. Lastimé a mis hijos. Lastimé a mis amigos"
Herir? Eso se llama follar (enamorado o no, es el mismo acto!)
A todos los amigos?
hmmm, este folla a todos?
Tanto lío político por un escape romántico!
Extraño las épocas cuando Marilyn Monroe declaraba públicamente que le hacía masajes a John Kennedy... por sus constantes dolores de espalda.
Y nadie pedía renuncias, ni por una feladora (Monica Lewinsky) que guardaba el semen seco desparramado sobre el vestido, para que se la crean.
Este mundo está cada vez más conservador, o soy yo el libertino?
Mark Sandorf, gobernador de Carolina del Norte admitió el romance -durante casi un año- con una "querida amiga" del país sudamericano en una relación que empezó "inocentemente" hace ocho años.
"Pero recientemente, durante este año, se transformó en mucho más que eso. Y como consecuencia la herí. Lastimé a todos. Lastimé a mi esposa. Lastimé a mis hijos. Lastimé a mis amigos"
Herir? Eso se llama follar (enamorado o no, es el mismo acto!)
A todos los amigos?
hmmm, este folla a todos?
Tanto lío político por un escape romántico!
Extraño las épocas cuando Marilyn Monroe declaraba públicamente que le hacía masajes a John Kennedy... por sus constantes dolores de espalda.
Y nadie pedía renuncias, ni por una feladora (Monica Lewinsky) que guardaba el semen seco desparramado sobre el vestido, para que se la crean.
Este mundo está cada vez más conservador, o soy yo el libertino?
viernes, 3 de octubre de 2008
La gata de la valija...
posando en cueros en Playboy Argentina y Venezuela
Estos cirujanos plásticos hacen maravillas! O le han retocado digitalmente las cicatrices de las aureolas?
Vaya, se hace aumentar los senos y ahora sabe que le da el cuero para gata.
Tiene que ser el poder del desnudo femenino lo que tumbe a gobiernos corruptos como los socialistas?
Espero que la mina María tumbe a la mina populista Cristina. Suena muy católico!
Llamaré a mi hija María Cristina, por si la silicona...
Cuándo pillan una maletita con unos billetitos de los 100 millones que recibe Bolivia? Espero que sea una collita magnífica (de nombre Eva) y la publiquen en playboy.com.bo cubierta con un chullu y con el lema: Eva cumple!

“El tema de la valija cambió mi vida del día a la noche. Ahora puedo decir que soy un poquito conocida” ---María Luján Telpuk
“La gente de Playboy se contactó conmigo y me hizo la oferta de ser tapa de la revista. En un primer momento dije 'ni loca lo hago´ porque no me da el cuerpo”
Estos cirujanos plásticos hacen maravillas! O le han retocado digitalmente las cicatrices de las aureolas?“Nunca quise ser vedette y no lo seré jamás. No es tan fácil decir porque salí en Playboy voy a ser vedette”
“Tengo mucho miedo que digan que la chica de la valija pasó de la honestidad total a ser un gato”Entrevista en Time Magazine
Vaya, se hace aumentar los senos y ahora sabe que le da el cuero para gata.
Tiene que ser el poder del desnudo femenino lo que tumbe a gobiernos corruptos como los socialistas?
Espero que la mina María tumbe a la mina populista Cristina. Suena muy católico!
Llamaré a mi hija María Cristina, por si la silicona...
Cuándo pillan una maletita con unos billetitos de los 100 millones que recibe Bolivia? Espero que sea una collita magnífica (de nombre Eva) y la publiquen en playboy.com.bo cubierta con un chullu y con el lema: Eva cumple!
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sábado, 13 de septiembre de 2008
jueves, 11 de septiembre de 2008
Filosofia del socialismo chavista
El gran líder del socialismo del milenio veintiuno, explicando el trabajo físico socialista y el ideológico con ayuda de una fórmula del trabajo (T=F x d)
Ustedes se dan cuenta que las matemáticas son puro filosofía...
---hugo rafael chavez
viernes, 8 de agosto de 2008
Moana Pozzi
"Nuda e più Nuda sono la schiava dei pornodesideri"
[Nudez y más desnudez son la clave del deseo porno]
La competencia de Cicciolina
Por si les falta, una biografía más acorde a la realidad
En Italia, las actrices de lo horizontal acaban metiéndose en política.
(Cicciolina, Moana, Milly) Interesantes nexos entre política y pornografía!
Están arrechos estos italianos!
Me pregunto:
Son generalmente los políticos corruptos o prostituídos?
Il partito dell´amore
Moana imposta in modo nuovo la sua candidatura a Sindaco di Roma, ovvero sulla sua capacità di rappresentare da cittadino tutti i cittadini romani. Liberandosi dal sospetto di rappresentare interessi lobbistici, quelli legati alla sua professione di pornostar, valuta ora quel suo precedente significativo dal punto di vista antropologico ma non dal punto di vista politico, in relazione al nuovo messaggio che Moana vuole sia dato a questo suo secondo tentativo di esperienza politica.
Moana parla di sè
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sábado, 12 de abril de 2008
la retaguardia zurda

Basta de esas caras de c...!
Los italianos están acostumbrados a estas imágenes. Mientras Cicciolina (Ilona Staller) ya es historia como política, artista y diva porno, a otra "prostituida" más joven sale a la palestra con un detalle
de calendario mostrando al pueblo italiano un poco de lo que siempre pone para ganar su sustento. De mujer pública a política, representando al Partido Socialista.
Buena provocación, si ataca a los caradeculo que en nombre del pueblo se prostituyen para obtener ventaja y poder.
Creo que lo refirió Carlo Enrico Orsi en Montero:
No confíes en putas, sean públicas o políticas!
Pero por el placer de poseer a esta italiana, quién no le daría su voto!
Un gran hombre y sus sombras
“Detrás de un gran hombre siempre hay una gran mujer y, detrás de ella, su esposa” ---Groucho MarxCaricatura di Paola Binetti
[Y... toda "Obra de Dios", baby]

sábado, 22 de marzo de 2008
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